Aquawareness: per una definizione di Olismo Scientifico – Glossario ragionato
Aquawareness è un approccio al Nuoto fondato sull’attivazione e sull’utilizzo della Dual
Awareness e sulla ricerca del Basic Swimming.
Scopo immediato della pratica Ë migliorare le capacit‡ natatorie; scopo ultimo Ë aumentare le
probabilit‡ di sopravvivenza in acqua: primum vivere.
Dual Awareness
Dual Awareness Ë la consapevolezza simultanea del proprio corpo immerso in acqua e
dell’acqua che interagisce con esso.
Comprende, da un lato, l’osservazione delle condizioni, delle azioni e delle reazioni del corpo
e, dall’altro, l’osservazione del comportamento del fluido e dei suoi effetti.
Basic Swimming
Basic Swimming è l’insieme illimitato delle esperienze acquatiche personali, elementari ed
essenziali, nelle quali Ë possibile individuare con chiarezza il rapporto tra causa ed effetto
nelle reciproche interazioni tra corpo e acqua.
Elementare
Un’esperienza acquatica è elementare quando consente di isolare una singola causa e di
riconoscerne con chiarezza l’effetto corrispondente.
Essenziale
Un’esperienza acquatica è essenziale quando, eliminata la causa che genera un effetto,
anche l’effetto scompare.
Biofeedback
L’acqua costituisce uno strumento di biofeedback immediato e trasparente.
Ogni variazione di forma, assetto, volume polmonare, tensione muscolare, simmetria o
asimmetria di un corpo immerso produce conseguenze immediatamente osservabili.
L’acqua non giudica, non interpreta e non corregge: reagisce.
Personalizzazione intrinseca
Ogni esperienza elementare ed essenziale Ë intrinsecamente personale.
Le leggi fisiche che governano il fenomeno sono universali; il modo in cui il fenomeno viene
percepito, vissuto e interpretato appartiene esclusivamente al soggetto che lo sperimenta.
Non delegabilit‡
Le esperienze elementari ed essenziali non sono delegabili.
Un osservatore esterno può descrivere il comportamento dell’acqua e la biomeccanica del
corpo, ma non puÚ percepire, sentire o prendere consapevolezza al posto di un altro
individuo.
Aquawareness puÚ essere stimolata, indotta e facilitata, ma non praticata per conto terzi.
Dimensione esterna
La dimensione esterna comprende i fenomeni fisici osservabili nell’interazione tra corpo e
acqua.
Appartiene strettamente al dominio della fisica classica e puÚ essere descritta attraverso i
principi formulati da Archimede, Pascal, Newton, Bernoulli e altri.
Dimensione Interna
Il piano interno comprende percezioni, sensazioni, emozioni, significati e vissuti associati
all’esperienza acquatica.
È accessibile esclusivamente al soggetto che vive l’esperienza.
Indifferenza dell’acqua
L’acqua è fisicamente sensibile e psicologicamente indifferente.
Reagisce a forma, massa, volume, densit‡, postura, respirazione e movimento del corpo
immerso. Non reagisce a emozioni, credenze, aspettative o interpretazioni.
Parallelismo delle dimensioni
La dimensione scientifica esterna e la dimensione esperienziale interna procedono in
parallelo sincronico.
La prima descrive ciÚ che accade. La seconda descrive come ciÚ che accade viene vissuto.
I due piani coesistono senza sovrapporsi e senza confondersi.
Olismo Scientifico
Per Olismo Scientifico si intende la coesistenza disciplinata del piano fisico e del piano
esperienziale.
Le leggi della fisica descrivono il comportamento dell’acqua e del corpo immerso.
L’approccio olistico riconosce il valore dell’esperienza soggettiva senza attribuirle capacità
esplicative sulle leggi naturali.
Servit˘ della Dual Awareness
La Dual Awareness Ë uno strumento di esplorazione e non un obiettivo.
La sua funzione Ë rendere osservabili e distinguibili le relazioni tra fenomeni esterni ed
esperienza interna.
Rasoio di Occam
Nell’interpretazione dei fenomeni acquatici, Aquawareness adotta il principio del rasoio di
Occam.
Quando un fenomeno Ë adeguatamente spiegato da cause fisiche, fisiologiche o
neurobiologiche, non Ë necessario introdurre ulteriori ipotesi esplicative.
Laicit‡ della pratica
Aquawareness si configura come una pratica laica, osservativa e fondata sull’esperienza
diretta.
Non adotta nÈ presuppone interpretazioni esoteriche, spiritualistiche o New Age. Concetti
quali chakra, meridiani energetici, Qi, prana, energie sottili o formulazioni analoghe non
appartengono al suo quadro teorico e metodologico.
Le eventuali modificazioni dello stato psicofisico del praticante vengono interpretate
attraverso la fisica, la fisiologia, la biomeccanica, le neuroscienze e le scienze del movimento.
Benefici collaterali
Benessere, calma, rilascio delle tensioni, stati meditativi, analogie con pratiche affini o
evocazioni di esperienze prenatali possono manifestarsi durante la pratica.
Tali effetti non costituiscono né l’essenza né lo scopo di Aquawareness.
Primato dell’Esperienza
In Aquawareness l’esperienza diretta precede sempre la sua spiegazione razionale: il
fenomeno acquatico si vive prima di interpretarlo teoricamente.
La ragione non sostituisce l’esperienza vissuta: vi si aggiunge.
È questo il principio che regge l’intera architettura di Aquawareness, dalla pratica alla
nomenclatura.
Leonardo da Vinci
Leonardo da Vinci rappresenta il riferimento metodologico storico del primato
dell’esperienza: «Ricordati, quando commenti l’acque, d’allegar prima la esperienza e poi la
ragioneª (Manoscritto H, f. 90r, 1493-1494 ca., Bibliothèque de l’Institut de France).
L’osservazione precede l’interpretazione. La teoria nasce dalla pratica e ritorna alla pratica.
Emergenza dei concetti
I principali concetti di Aquawareness non sono stati definiti a priori.
Aquawareness, Basic Swimming, Dual Awareness e Olismo Scientifico sono termini emersi
progressivamente dalla pratica e dall’osservazione come strumenti descrittivi resi necessari
dall’esperienza.
La nomenclatura segue l’esperienza. La teoria segue l’osservazione.
Giancarlo De Leo
16 settembre 2026
Aquawareness: Toward a Definition of Scientific Holism
An Annotated Glossary
Aquawareness
Aquawareness is an approach to swimming based on the activation and application of Dual
Awareness and on the search for Basic Swimming.
Its immediate purpose is to improve swimming ability; its ultimate purpose is to increase the
probability of survival in water: primum vivere.
Dual Awareness
Dual Awareness is the simultaneous awareness of one’s own body immersed in water and of
the water interacting with it.
It involves, on the one hand, observing the body’s conditions, actions, and reactions and, on
the other, observing the behaviour of the fluid and its effects.
Basic Swimming
Basic Swimming is the unlimited set of personal, elementary, and essential aquatic
experiences through which cause-and-effect relationships can be clearly identified within the
reciprocal interaction between body and water.
Elementary
An aquatic experience is elementary when it allows a single cause to be isolated and its
corresponding effect to be clearly recognized.
Essential
An aquatic experience is essential when, once the cause generating an effect is removed, the
effect itself disappears.
Biofeedback
Water provides immediate and transparent biofeedback.
Any variation in the shape, trim, lung volume, muscle tension, symmetry, or asymmetry of an
immersed body produces immediately observable effects.
Water does not judge, interpret, or correct: it reacts.
Intrinsic Personalization
Every elementary and essential experience is intrinsically personal.
The physical laws governing a phenomenon are universal; the manner in which that
phenomenon is perceived, experienced, and interpreted belongs exclusively to the individual
undergoing the experience.
Non-Delegability
Elementary and essential experiences cannot be delegated.
An external observer may describe the behaviour of water and the biomechanics of the body,
but cannot perceive, feel, or become aware on behalf of another individual.
Aquawareness can be stimulated, induced, and facilitated, but it cannot be practiced by
proxy.
External Dimension
The external dimension comprises the observable physical phenomena arising from the
interaction between body and water.
It belongs strictly to the domain of classical physics and can be described through the
principles formulated by Archimedes, Pascal, Newton, Bernoulli, and others.
Internal Dimension
The internal dimension includes perceptions, sensations, emotions, meanings, and lived
experiences associated with aquatic practice.
It is accessible exclusively to the individual who undergoes the experience.
Indifference of Water
Water is physically sensitive and psychologically indifferent.
It responds to shape, mass, volume, density, posture, breathing, and movement of the
immersed body. It does not respond to emotions, beliefs, expectations, or interpretations.
Parallelism of Dimensions
The external scientific dimension and the internal experiential dimension proceed in
synchronous parallel.
The former describes what happens. The latter describes how what happens is experienced.
The two dimensions coexist without overlapping and without being confused with one
another.
Scientific Holism
Scientific Holism refers to the disciplined coexistence of the physical and the experiential
dimensions.
The laws of physics describe the behaviour of water and of the immersed body. The holistic
approach acknowledges the value of subjective experience without attributing to it
explanatory power over natural laws.
Servitude of Dual Awareness
Dual Awareness is an instrument of exploration, not an objective.
Its function is to make the relationships between external phenomena and internal experience
both observable and distinguishable.
Occam’s Razor
In the interpretation of aquatic phenomena, Aquawareness adopts the principle of Occam’s
Razor.
When a phenomenon is adequately explained by physical, physiological, or neurobiological
causes, there is no need to introduce additional explanatory hypotheses.
Secular Nature of the Practice
Aquawareness is a secular, observational practice grounded in direct experience.
It neither adopts nor presupposes esoteric, spiritualistic, or New Age interpretations.
Concepts such as chakras, energy meridians, Qi, prana, subtle energies, or similar
formulations do not belong to its theoretical or methodological framework.
Any modifications in the practitioner’s psychophysical state are interpreted through physics,
physiology, biomechanics, neuroscience, and movement sciences.
Secondary Benefits
Well-being, calmness, release of tension, meditative states, similarities with related
practices, or evocations of prenatal experiences may emerge during practice.
Such effects constitute neither the essence nor the purpose of Aquawareness.
Primacy of Experience
In Aquawareness, direct experience always precedes its rational explanation: the aquatic
phenomenon is lived before it is theoretically interpreted.
Reason does not replace lived experience: it is added to it.
This is the principle underlying the whole architecture of Aquawareness, from practice to
nomenclature.
Leonardo da Vinci
Leonardo da Vinci is the historical methodological reference for the primacy of experience:
“Remember, when you write of the waters, to adduce experience first, and reason only
afterward” (Manuscript H, f. 90r, c. 1493–1494, Bibliothèque de l’Institut de France).
Observation precedes interpretation. Theory arises from practice and returns to practice.
Emergence of Concepts
The principal concepts of Aquawareness were not defined a priori.
Aquawareness, Basic Swimming, Dual Awareness, and Scientific Holism emerged
progressively through practice and observation as descriptive tools made necessary by
experience.
Terminology follows experience. Theory follows observation.
Giancarlo De Leo
16 September 2026