ARRIVANO LE QUADRANTIDI !

Domenica 4 gennaio 2026✍️
ARRIVANO LE QUADRANTIDI !
Oggi 4 gennaio è previsto il picco delle QUADRANTIDI, uno sciame meteorico visibile annualmente nei primi giorni di gennaio.
COS È UNO SCIAME?
Uno sciame meteorico avviene quando la Terra, nel suo moto orbitale intorno al Sole, attraversa una scia di detriti lasciati da una cometa sulla sua orbita.
Entrando a contatto con l’atmosfera a una velocità di alcune decine di chilometri al secondo, questi piccoli frammenti di roccia ( meteoroidi ) si incendiano per attrito con l’atmosfera, lasciando delle spettacolari scie luminose (ovvero le meteore, dette anche stelle cadenti ).
Che significa il nome “QUADRANTIDI” ?
Tutti gli sciami meteorici prendono il nome dalla costellazione in cui è posto il loro punto radiante (ossia la zona di cielo da cui sembrano originarsi).
Tuttavia, le Quadrantidi sembrano fare eccezione, perché il loro radiante è situato nella costellazione di Boote (il Bovaro). Quindi, da dove proviene questo nome?
Lo sciame prende il nome da un’antica costellazione, ora in disuso, chiamata Quadrans Muralis che fu creata, nel 1795, dall’astronomo francese Jerome Lalande ma rimossa dalla lista delle costellazioni moderne nel 1922. Così la Quadrans Muralis confluì nella costellazione di Boote, ma le Quadrantidi conservarono il loro nome, molto probabilmente perché, a gennaio, esiste già uno sciame meteorico minore che si ‘origina’ dalla costellazione di Boote: le Bootidi
OSSERVAZIONE
Tempo permettendo, sarà facile individuare il ‘radiante’ localizzando la luminosa stella Arturo, (quarta stella più brillante del cielo) sul prolungamento della coda dell’Orsa Maggiore, nella costellazione di Boote che ha la forma di un aquilone.
Gli esperti consigliano di scrutare il cielo dopo la mezzanotte, quando il radiante sorgerà sull’orizzonte di Nord-Est.
Purtroppo le Quadrantidi di questo 2026 si manifesteranno sotto la forte luce della Luna Piena. Questo comporterà condizioni scadenti per l’osservazione, poiché la luce lunare cancellerà la maggior parte delle meteore più deboli. Tuttavia, alcuni bolidi luminosi potrebbero essere visibili schermando il bagliore della Luna con un edificio, un albero o una collina.
L’attività, con un tasso orario di 60-200 meteore, durerà fino a circa il 12 gennaio.
CURIOSITÀ
Le QUADRANTIDI furono scoperte dal giovane toscano Antonio Brucalassi, scienziato (chimico) e letterato ma sicuramente non un astronomo.
Il 2 gennaio 1825, durante un viaggio ad Arezzo, osservò e descrisse questa grande abbondanza di stelle cadenti.
Cieli sereni
PG












