Pigafetta Day

Giovedì 9 luglio 2026✍️

Nave Vespucci è in rotta verso Boston

9 LUGLIO
PIGAFETTA DAY

Come ogni 9 luglio, anche oggi si celebra il Pigafetta Day per ricordare il famoso “giorno perduto” annotato nel diario di bordo dal navigatore vicentino Antonio Lombardo, detto Pigafetta, durante la prima circumnavigazione del globo.

Questa data commemora lo stupore dell’esploratore, che si accorse, al rientro in Spagna, dopo quasi 3 anni di navigazione, di essere rimasto indietro di un giorno rispetto al resto del mondo; un’intuizione fondamentale che ha contribuito alla scoperta della linea del cambio di data e allo studio dei fusi orari.

IL GIORNO “PERDUTO”

Il 9 luglio del 1522 Pigafetta, sbarcando dopo tutto quel tempo, si rese conto, dai primi scambi di parole, di aver “perso un giorno”, trovandosi sorprendentemente al 10 luglio (giovedì) ovvero 1 giorno dopo rispetto alla data (mercoledì 9 luglio) che lui aveva scrupolosamente annotato sul suo diario di bordo.

Ecco come lo racconta:

“Commettessimo a li nostri del battello, quando andarono in terra, [che] domandassero che giorno era: me dissero come era a li portoghesi giove”. [giovedì]

“Se meravigliassemo molto perché era mercore [mercoledì] a noi;
e non sapevamo come avessimo errato: per ogni giorno, io, per essere stato sempre sano, aveva scritto senza nissuna intermissione”.

L’esploratore trovò la spiegazione del fatto: stava nella rotazione della Terra intorno al Sole e della Terra su se stessa.
I pochi reduci della spedizione avevano infatti calcolato i giorni rispetto alla circumnavigazione del globo, compiuta verso ovest nella stessa direzione del Sole. La Terra, però, ruotando sul proprio asse verso est, aveva fatto accumulare, ogni giorno, un po’ di ritardo alla nave.
In conclusione il Sole era “transitato” sulla nave una volta in meno rispetto a quante volte era transitato sopra il porto di partenza.

Oggi, quando una nave compie una navigazione intorno al mondo verso Ovest, si spostano gli orologi di bordo indietro di un’ora ad ogni fuso orario attraversato (circa 15° di longitudine) e si ‘salta’ un giorno nell’attraversamento dell’antimeridiano di Greenwich.
Se non si operasse così, al ritorno della nave, i calendari di bordo segnerebbero un giorno in meno rispetto ai calendari di coloro rimasti a terra. Proprio come accadde a Pigafetta!

CURIOSITÀ
Questa esperienza ha gettato le basi per elaborare i fusi orari e facilitare viaggi e comunicazioni del mondo globalizzato, oltre ad affascinare vari autori, come nel caso di Jules Verne e del suo celebre romanzo Il Giro del Mondo in 80 giorni: fatto invece verso est (incontro al Sole), il protagonista della storia, il gentleman inglese Phileas Fogg, inconsapevolmente, “guadagna” un giorno al termine del suo viaggio e, scoprendolo in extremis, risulterà vincitore della scommessa.
( Bitta scripsit VI IX MMXXIV )

Cieli sereni
PG




Nessun dorme?

*NESSUN DORME ?*

Oggi, *mercoledì 8 luglio*, intorno alle 13:40 (ora italiana), la quasi totalità della popolazione umana sulla Terra è stata esposta, *nello stesso momento*, ai raggi solari: questo grazie alla particolare posizione del nostro pianeta rispetto al Sole (Vedi figura da _timeanddate_).

🌞 = Posizione del Sole
⚪ = Posizione della Luna

È una circostanza che si verifica annualmente in questa data: non è quindi particolarmente insolito o speciale, ma è comunque poco conosciuto.
A quell’ora il *99%* delle persone sulla Terra (circa *8 miliardi* di individui) ha ricevuto la luce solare, anche se non tutti sono stati illuminati allo stesso modo: nei paesi più a oriente come il Giappone c’è stata solamente la debole luce del crepuscolo dopo il tramonto, mentre molto più a ovest come in California lo stesso fenomeno si è verificato con il tenue bagliore dell’alba. Per tutto ciò che rimane in mezzo, come il resto delle Americhe, l’Europa, l’Africa e una parte importante dell’Asia, c’è stata piena luce. Le uniche terre emerse che sono rimaste al buio sono state la Nuova Zelanda, l’Australia e le altre isole dell’oceano Pacifico.

Il comandante Bitta ha realizzato che, secondo le normali abitudini di vita, quello e stato l’unico momento nel quale quasi tutto il genere umano…NON STAVA DORMENDO ! 🥹

(_Bitta tunc primum scripsit VIII VII MMXXII_)

Cieli sereni
PG




Viva i Bersaglieri!

*Giovedì 18 giugno 2026*✍️

*ACCADDE OGGI…190 anni fa*
*…il 18 giugno 1836*

Oggi, 19 giugno, si festeggia il *190° anniversario* della costituzione del *CORPO dei BERSAGLIERI* (1836).

*Perchè si chiamano Bersaglieri?*

I Bersaglieri furono così chiamati perché in origine si trattava di soldati addestrati al tiro di precisione con fucili a canna rigata.

Il cappello piumato dei Bersaglieri è detto _moretto_ o _vaira_ in onore di Giuseppe Vayra che per primo vestì la divisa del corpo.

*IL “CREMISI”*
Il termine “cremisi” in relazione ai bersaglieri si riferisce al colore distintivo di questo corpo militare, in particolare al colore rosso scuro che veniva usato nelle mostreggiature, filettature, spalline, colletto, bande e manopole della loro uniforme. Oggi, il cremisi è mantenuto nelle fiamme a due punte indossate sul colletto.

L’origine della parola “cremisi” risale alle lingue antiche. Questo termine deriva dall’arabo قرمز‎ _qirmiz_, che indicava una tinta rossastra estratta da un tipo di cocciniglia, un insetto parassita. Questa sostanza veniva ampiamente utilizzata come colorante nei tessuti e nelle tinture durante l’antichità. Nel corso del tempo, la parola è stata adottata e adattata in varie lingue, diventando _crimson_ in inglese, _cramoisi_ in francese e _carmesí_ in spagnolo. Oggi il termine “cremisi” è ampiamente associato a una tonalità intensa di rosso, spesso utilizzata nel design e nella moda.

*NAVE “BERSAGLIERE”*

In passato tre navi della Marina Militare Italiana hanno portato il nome _Bersagliere_.
L’ultima è stata un Pattugliatore di Squadra (foto), non più in servizio dal 2018, che nel 1996-97 effettuò il *Periplo del Mondo* percorrendo in 9 mesi più di 51.000 miglia.
(_Bitta tunc primum scripsit  XVIII VI MMXXII_)

Cieli sereni
PG




CURAÇAO!

Domenica 14 giugno 2026✍️

Dove è CURAÇAO ?

Curaçao è un arcipelago di 2 isole (una é minuscola!) del Mar dei Caraibi.
Situato al largo della costa nord-occidentale del Venezuela, ha una superficie di 440 km² e conta circa 186.000 abitanti (come la città di Taranto).

LE ISOLE ABC
Con questo acronimo si intendono le tre isole di Aruba (A) 🇦🇼, Bonaire (B) e Curaçao (C) 🇨🇼 che fanno parte del Regno dei Paesi Bassi 🇳🇱 sotto il nome ufficiale di Dutch Caribbean (Caraibi Olandesi), mentre un tempo si chiamavano Antille Olandesi.
(Bitta scripsit V IX MMXXIII)

LA BANDIERA DI CURAÇAO 🇨🇼
È stata adottata ufficialmente nel 1984.
Secondo il suo creatore, il designer M. den Dulk, il blu simboleggia il cielo (la parte alta) ed il mare (la fascia bassa) mentre il giallo rappresenta il sole che bacia le isole. Le due stelle rappresentano le due isole di Curaçao (la più grande) e Klein Curaçao (la più piccola).
Le cinque punte delle stelle simboleggiano i cinque continenti dai quali proviene la popolazione delle isole, mentre il loro colore bianco rappresenta la felicità degli abitanti.

CURIOSITÀ ⚽
La nazionale di calcio di Curaçao sta partecipando per la prima volta a un campionato del mondo.
È il Paese più piccolo, sia per superficie che popolazione, ad essersi mai qualificato ad un mondiale.

Cieli sereni
PG




La Grande Barriera Corallina

*Giovedì 11 giugno 2026*✍️

*ACCADDE OGGI…*
*…l’ 11 giugno 1770*

*James Cook scopre “incidentalmente” la Grande Barriera Corallina*

Nel febbraio del 1768 la Royal Society, l’importante organizzazione scientifica inglese da poco istituita, aveva fatto finanziare al re Giorgio III una spedizione scientifica nell’Oceano Pacifico. Lo scopo era quello di studiare il passaggio di Venere davanti al Sole e da questo poter misurare l’effettiva distanza dalla Terra al Sole. ( _Bitta scripsit VI VI MMXXVI_ )
La missione avrebbe avuto un ulteriore scopo: individuare quella _Terra Australis_ che si vagheggiava fosse da qualche parte nel Pacifico meridionale.
Il comando della nave la _HMS Endeavour_ fu affidato al tenente di vascello James Cook.
Così, il 19 aprile del 1770, Cook raggiunse, primo europeo, la costa orientale dell’Australia, approdando sulla riva di quella che oggi è conosciuta come Botany Bay presso Sydney. La spedizione proseguì poi verso nord lungo la costa orientale australiana.

Ed è qui che l’ *11 giugno 1770*, navigando al largo dell’attuale Queensland, l’Endeavour finì incagliata sulla *Grande Barriera Corallina*, la barriera di corallo più grande del pianeta: un sistema di oltre 2.900 barriere singole e di 900 isole con un estensione di 2.300 km e una superficie di circa 344.400 km² che è *piú grande (113%) del territorio dell’ITALIA !* (Vedi riquadro in scala).
In quel tratto di mare era passato due anni prima Louis Antoine de Bougainville, il primo Francese a circumnavigare il globo, ma la sua missione di tipo commerciale non gli permise di studiare a fondo quella che oggi è considerata una delle… 7 meraviglie del mondo!
(_Bitta scripsit XI VI MMXXIV_)

Cieli sereni
PG




Sant’Antonio da Padova

*Sabato 13 giugno 2026*✍️

_Nave Vespucci sta navigando nell’ Atlantico verso Baltimora (USA)_

Nel giorno di oggi di 2 anni fa la nostra nave stava navigando nel Pacifico verso Puerto Vallarta (Messico). 🇲🇽

Oggi *13 giugno* si celebra *Sant’Antonio di Padova* (Lisbona, c. 1195 – Padova, 13 giugno 1231), sacerdote e dottore della Chiesa, patrono del Brasile 🇧🇷 e del Portogallo 🇵🇹

*Quale Sant’Antonio ?*
Succede spesso di confondere i due santi omonimi: quello odierno di Padova e quello eremita del deserto, protettore degli animali ricordato, invece, il 17 gennaio.
Nelle rappresentazioni di questi due santi è chiara la distinzione: quello di Padova porta solitamente i gigli della prudenza, della purezza, della lotta contro il male e il Bambino Gesù che gli fu messo tra le braccia dalla Vergine Maria in una notte di preghiera.

L’Antonio degli animali è invece accompagnato da molti attributi: il porcellino, il fuoco, il bastone a tau con la campanella, il libro della Regola, a volte il rosario o il crocifisso, sempre la lunga barba bianca in riferimento alla sua longevità come eremita.

*Sant’Antonio di Padova* è protettore di: animali, bambini, cavalli, *marinai*, nativi americani, oggetti smarriti, oppressi, pescatori, poveri, viaggiatori.
È il patrono di *Napoli, Venezia, Padova e Anzio* oltre a tante altre località italiane.

*IL MIRACOLO DI S. ANTONIO*

Il *miracolo della predica ai pesci* è uno degli episodi più celebri della vita di Sant’Antonio da Padova. Avvenne a Rimini, città in cui il Santo si era recato per predicare. Poiché gli abitanti (allora influenzati da gruppi di eretici) rifiutavano di ascoltarlo e lo deridevano, Antonio decise di rivolgersi alla natura.
Camminando fino alla riva del mare, esclamò: _”Poiché voi vi dimostrate indegni della Parola del Signore, ecco, io mi rivolgerò ai pesci”._
(_Bitta tunc primum scripsit XIII VI MMXX_)

Cieli Sereni e..
…AUGURI ad Antonio, Antonia, Antonietta, Antonello, Antonella, Antonino, Antonina.

PG

[Nell’immagine l’ affresco che narra, in termini pittorici, il miracolo di “S. Antonio che predica ai pesci” nella Basilica dedicata a Sant’Antonio a Padova].




Festa della Marina Militare!

*Mercoledì 10 giugno 2026*✍️

*10 giugno*
*Festa della Marina Militare*

Il *10 giugno 1918*, durante la 1^ Guerra Mondiale si svolse la coraggiosa impresa di due piccoli mezzi navali della Marina Militare che ottennero un risultato di grande rilevanza, sia sotto il profilo tattico sia sul piano emotivo.
L’azione avvenne nei pressi dell’isola di PREMUDA, una piccola isola, oggi territorio croato, situata nel mare Adriatico a sud di Lussino e appartenente al territorio di Zara.

I due MAS (Motoscafo Armato Silurante) “15” e “21” al comando, rispettivamente, del Capitano di Corvetta *Luigi RIZZO* e del Guardiamarina di complemento *Giuseppe AONZO*, attaccarono una potente formazione navale austriaca affondando la corazzata “Szent Istvan” (Santo Stefano).
In quell’ultimo anno di guerra l’ “impresa di Premuda” compiuta da quei pochi marinai italiani fu così notevole nel rinvigorire lo spirito dei soldati sul fronte terrestre e della intera popolazione tanto da risultare cruciale per la vittoria finale.

Cieli sereni
W la Marina ⚓
PG




Il bacio tra Giove e Venere

*Martedì 9 giugno 2026*✍️

*IL BACIO DI GIOVE E VENERE*

Questa sera dopo il tramonto, GIOVE e VENERE, per un effetto prospettico, appariranno molto ravvicinati sopra l’orizzonte di Nord-Ovest: tecnicamente si dice “in congiunzione”.
La distanza angolare sarà di appena 2 gradi l’uno dall’altro (poco più della larghezza del mignolo, tenendo la mano tesa) e abbastanza vicini da poter essere osservati contemporaneamente con un binocolo o persino a occhio nudo.

Ma questo “bacio” è solo un’illusione ottica: in realtà i due pianeti sono distanti tra loro più di 700 milioni di Km (!).
Venere si trova a circa 100 milioni di km dal Sole e Giove a circa 800 milioni ma, osservandoli quasi nel punto dove le loro orbite si intrecciano sulla volta celeste, a noi sembreranno quasi sovrapposti.
Un evento da non perdere anche perché questa congiunzione è il massimo avvicinamento (apparente) tra questi due pianeti fino alla fine del 2028.

CURIOSITÀ

*PERCHÈ VENERE BRILLA PIÙ DI GIOVE ?*

Venere è più vicina alla Terra di Giove e questo potrebbe indurci a pensare che questo sia il motivo principale per cui appare più luminoso.
Ma questo NON è abbastanza per spiegare perchè Venere sembra avere una corona di luce, che lo rende circa 8 volte più grande di Giove.
Il motivo per cui Venere è così luminoso, nonostante un diametro 12 volte più piccolo di quello di Giove (vedi figura), è lo strato di nuvole altamente riflettenti che lo ricopre: composte prevalentemente da goccioline di acido solforico e di cristalli sospesi in una miscela gassosa. Questi cristalli favoriscono la riflessione della luce rendendo Venere così brillante.

Cieli sereni
PG




Giornata Internazionale degli Oceani

*Lunedì 8 giugno 2026*✍️

*8 GIUGNO*
*Giornata Internazionale degli Oceani*

L’ *8 giugno 1992* in Brasile, a Rio de Janeiro, si svolse il Forum Globale sul tema.
Fu un evento parallelo alla Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED) che offrì alla società civile l’opportunità di esprimere le proprie opinioni sulle questioni ambientali.

A partire da quell’ evento la data è fissata annualmente come occasione per riflettere sul ruolo importantissimo dell’oceano per la nostra vita come quello di produrre gran parte dell’ossigeno che respiriamo e di essere una fonte di alimentazione e salute per tutti.

Leggendo qua e là…

*ALCUNI FATTI SUGLI OCEANI*

Negli oceani vivono 10 miliardi di tonnellate di pesci ! È quanto riportato in uno studio pubblicato sulla rivista Nature.
La maggior parte di questi vive tra i 200 e 1000 metri di profondità.

Sui fondali oceanici non nuotano solo pesci e altri animali, ma transitano anche molti dei contatti social: il 97% del traffico web mondiale, infatti, passa su cavi sottomarini corazzati. Il primo di questi, da un capo all’altro dell’Oceano Atlantico, fu posato nel lontano 1858.

L’Oceano Pacifico è punteggiato da circa 25000 isole (più di tutti gli altri oceani messi insieme), tra cui una… di plastica. Si tratta di un gigantesco accumulo di spazzatura galleggiante, creato dalle correnti oceaniche, che si estende per 1,6 milioni di km² (5 volte l’Italia!)

Negli oceani si formano vortici simili a quelli che si forma quando si toglie il tappo alla vasca da bagno. Nel 2011, nell’Oceano Atlantico, sono stati avvistati due vortici di circa 400 chilometri di diametro. La loro origine non è mai stata chiarita completamente.

A dispetto del nome, datogli da Ferdinando Magellano nel 1520 quando lo attraversò trovandolo molto tranquillo, il Pacifico è un oceano burrascoso e dove accadono frequentemente degli uragani. Nel 2007, al largo di Taiwan, è stata misurata l’onda oceanica più alta mai vista: *32,3 metri*, come un palazzo di 11 piani !

Si chiama “circolazione termoalina” ed è il rimescolamento continuo delle masse d’acqua che dalla superficie scorrono verso le profondità degli oceani. Nell’Atlantico, dove l’acqua si rinnova costantemente è più attiva. Sul fondo del Pacifico, invece, l’acqua può essere lì da oltre 2mila anni e per questo è detta _acqua fossile_.

I primi a raggiungere l’abisso più profondo del pianeta (la Fossa delle Marianne, a circa 10.994 metri sotto il livello del Pacifico) furono, nel 1960, dei marinai americani.
Scesero a bordo di una sfera dotata di un enorme serbatoio di benzina, che servì come galleggiante per la risalita.

Sul fondo degli oceani si registra la maggiore quantità di eruzioni vulcaniche: oltre il 75% del totale. L’attività è particolarmente intensa nella cosiddetta “cintura di fuoco”, una fascia lunga 40000 chilometri ai margini del Pacifico e caratterizzata da frequenti terremoti.
(_Bitta scripsit VIII VI MMXXI_)

Cieli sereni
PG




Lo spaccamondo – il Trattato di Tordesillas

Domenica 7 giugno 2026✍️

ACCADDE OGGI…
…il 7 giugno 1494

IL TRATTATO DI TORDESILLAS

Il 7 giugno 1494 a Tordesillas, in Castiglia, venne firmato il trattato omonimo.
Dopo soli due anni dalla scoperta di Cristoforo Colombo, il trattato divise il mondo al di fuori dell’Europa in due distinte zone di influenza tra l’Impero spagnolo e l’Impero portoghese.

Il trattato stabiliva un meridiano immaginario nell’Oceano Atlantico posto a 370 leghe (1770 km) a Ovest delle Isole di Capo Verde (al largo della costa del Senegal), corrispondente a circa 46° 37′ Ovest (questo meridiano veniva chiamato la raya, la ‘linea’).
Le terre a Est di questa linea sarebbero appartenute al Portogallo e quelle a Ovest alla Spagna.
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🇪🇦 | 🇵🇹
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CURIOSITÀ
Questo accordo, approvato anche dal Papa Alessandro VI, ha plasmato la geopolitica e la cultura moderna: per esempio è il principale motivo per cui in Brasile si parla portoghese e nel resto dell’America Latina si parla spagnolo.
(Bitta tunc primum scripsit VII VI MMXXIV)

Cieli sereni
PG