Solstizio d’inverno

*Domenica 21 dicembre 2025*✍️
*IL GIORNO PIÙ CORTO (LA NOTTE PIÙ LUNGA) DELL’ANNO*
Oggi *domenica 21 dicembre* siamo arrivati al *SOLSTIZIO D’INVERNO* (dovremmo più propriamente chiamarlo ‘Solstizio di Dicembre’ dato che per metà del mondo adesso è estate !).
Il Sole, al mezzodì, ovvero nel suo punto più alto, si è trovato alla sua MINIMA ALTEZZA sull’orizzonte rispetto agli altri giorni e sta descrivendo in cielo l’arco diurno più corto dell’anno.
Il Sole “indugerà” ancora per qualche giorno in questo suo minimo percorso e per questo si definisce Solstizio dal latino _”Sol”_ = Sole e _”sistere”_ = sostare.
Nel nostro emisfero il giorno del solstizio, che puó cadere il 21 o il 22 dicembre, è *il dì più corto dell’anno* (minimo intervallo di tempo tra alba e tramonto).
Comunemente la nostra percezione della lunghezza delle giornate si basa sull’osservazione dell’anticipo (o ritardo) dell’ora del TRAMONTO del sole (di solito siamo tutti svegli e ne possiamo apprezzare la variazione), piuttosto che dell’anticipo (o ritardo) del SORGERE del sole (a quell’ora molti ancora dormono o non sono ancora usciti di casa).
Siamo quindi più propensi a battezzare come il ‘giorno più corto’ quello in cui il sole tramonta prima invece di considerare, nelle 24 ore, il mimimo arco temporale di luce.
Oggi, 21 dicembre, Solstizio di dicembre, *NON* é il giorno dell’anno in cui il sole tramonta prima, ovvero, fa buio prima.
I più attenti avranno fatto caso che in questi giorni già si sta facendo buio più tardi dando l’impressione che le giornate si stiano allungando MA pochi avranno notato che l’alba, di giorno in giorno, sta ancora ritardando.
Di fatto, l’accorciamento delle giornate non é determinato dalla contemporaneità tra i ritardi dell’alba e gli anticipi dei tramonti: in altre parole *non c’è coincidenza tra il giorno del massimo ritardo dell’alba, il giorno del massimo anticipo del tramonto e la data del dì più corto*.
Un esempio:
A Roma (ad una latitudine di circa 42° Nord), in questo dicembre 2025, il massimo anticipo del tramonto (ore 16.39) si é avuto il *10 dicembre* scorso.
Il massimo ritardo del sorgere (ore 07:38) si raggiungerà il prossimo *5 Gennaio* 2026.
Il dì più corto è, appunto, oggi *21 dicembre* (9 ore e 8 minuti di soleggiamento).
*Perchè queste tre date non coincidono ?*
Ciò dipende da 2 cause:
*1^ Causa*
La *variazione del moto orbitale della Terra* (_equazione del tempo_).
La velocità della Terra lungo la sua orbita ellittica intorno al Sole presenta un punto più vicino alla nostra stella (Perielio) ed uno più lontano (Afelio).
Il nostro pianeta, a dicembre, si trova (strano ma vero..) PIÙ VICINO al Sole (arriverà al Perielio il prossimo 3 gennaio) e, per la 2ª legge di Keplero, accelera il suo moto (il contrario avviene in prossimità dell’ Afelio). Conseguentemente accelera il moto apparente del Sole sullo sfondo della volta celeste trovandosi in una posizione “anticipata” rispetto al ‘sole medio’ (il sole ‘fittizio’ che ha un moto uniforme e che cadenza le ore, i minuti e i secondi ….dei nostri orologi).
Ciò riduce, di fatto, giorno dopo giorno, il tempo in cui il Sole illumina la terra.
*2^ Causa*
L’ *inclinazione dell’asse terrestre sull’orbita* (_variazione della declinazione del Sole_).
Al solstizio la variazione della declinazione del sole fa sì che i giorni in cui il sole tramonta prima sono quelli della prima decade di dicembre.
CONCLUSIONE
Il risultato della somma delle due cause sopra descritte, sempre per Roma, è stato e sarà:
– fino al *10 dicembre* è stato preponderante l’effetto della variazione negativa della declinazione (anticipa il tramonto e ritarda l’alba).
– dopo il *10 dicembre*, l’effetto della variazione di declinazione è stato superato dall’equazione del tempo (ritarda sia l’alba che il tramonto). Ciò avverrà fino al 5 gennaio.
– dopo il *5 gennaio* ritornerà preponderante l’effetto della declinazione. L’alba inizierà ad anticipare ed il tramonto continuerà a ritardare.
(_Bitta scripsit XXI XII MMXXII_)
Cieli sereni
PG











