Aquawareness / Aerwareness / Luxwareness…
Qualche giorno fa abbiamo giocato un pò con la parola aquawareness, trasformandola in aerwareness e aquaerwareness (https://www.fuorimag.it/aquawareness-aerwareness/) ma l’espansione della consapevolezza potrebbe essere ancora in atto..integrando la luce, intesa sia come possibilità di vedere forme e colori, sia come vettore di energia riscaldante. Siamo sempre immersi in aria e luce e forse, anzi sicuramente, spesso distratti dai nostri ricordi o dai progetti futuri, sprechiamo continuamente infinite occasioni di consapevolezza. Con l’acqua, invece, non è facile distrarsi….l’acqua ci “costringe” al momento presente, ad essere consapevoli anche del respiro…e anche della luce: che la attraversa, la riscalda, la colora. Immergersi in acque chiare e tiepide non è equivalente ad immergersi in acque fredde e buie. L’acqua, allora, è la porta di accesso privilegiata ad altre dimensioni molto comuni: che ci circondano continuamente, ma che spesso non siamo in grado di notare.
Giancarlo De Leo
“Il mare mi ha reso l’uomo più ricco del mondo, ogni volta che, sott’acqua, I raggi del Sole coniavano infinite monete d’oro, tutte intorno a me“
(Enzo Majorca, 1931-2016, pluricampione e recordman mondiale di apnea)











